5 ottobre 2017

Recensione: Trilogia Paper Magician, Charlie N. Holmberg

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Recensione di Paper Magician Trilogy, di Charlie N. Holmberg
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Titolo: The Paper Magician/The Glass Magician/ The Master Magician
Serie: The Paper Magician Trilogy #1/#2/#3
Autore: Charlie N. Holmberg
Editore: Fanucci (Italiano), 47North (Inglese)
Lingua: Inglese, Italiano
Genere: Fantasy, Steampunk
Trigger: Scene con sangue
Note: La serie è composta da tre libri, e conclusa, anche se è in preparazione un altro libro ambientato nello stesso universo.
La recensione contiene alcuni spoiler riguardanti il primo libro.




Sinossi:
Ceony Twill, giovane e talentuosa allieva dell’accademia di magia Tagis Praff, sta finalmente per cominciare l’apprendistato che la legherà per tutta la vita all’elemento magico che ha sempre desiderato. Eppure, contrariamente a quanto sognava, il suo destino non sarà scritto nel metallo ma sulla carta. Tra fogli che si animano dando vita a personaggi incredibili e storie fantastiche che la lasceranno a bocca aperta, toccherà allo stravagante mago Emery Thane convincerla delle qualità straordinarie di un elemento così delicato e allo stesso tempo prodigioso. Così, quando Lira, malvagia praticante di arti magiche proibite, priverà il maestro del suo cuore, Ceony per tenerlo in vita gliene confezionerà uno di carta, per poi volare sulle ali di un enorme aeroplanino all’inseguimento della perfida maga, verso un’avventura che porterà alla luce i ricordi più lontani e i segreti più taciuti, nascosti nell’angolo più remoto dell’anima.




Letto da:  Gioneb, Marty, miky_tr
Recensito da: Marty
Commento:
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Q&A 

1) Cosa ti ha convinto a leggere questo libro?
Più che di cosa si potrebbe parlare di chi mi ha convinto, ovvero la librovora miki_tr, perché è stata lei la prima di noi a scoprire questa trilogia.
Mettendo da parte i consigli letterari delle mie colleghe, sono stata convinta dall’ambientazione, un'Inghilterra agli inizi del ‘900 in un universo parallelo caratterizzato dalla magia attraverso gli elementi come vetro, gomma, plastica e carta; data la mia passione per gli origami è stato immediato voler leggere questa serie, soprattutto dal momento che i personaggi principali esercitano la loro magia attraverso la carta, creando essenzialmente degli origami animati.


2) Valeva la pena leggerlo?
Ho divorato la trilogia in pochi giorni, complice anche il fatto che presi singolarmente i libri non sono molto lunghi e che ci sono diversi colpi di scena e battaglie che rendono la lettura veloce e piacevole.


3) Qual è il punto di forza di questo libro?
Non avendo mai visto altri libri che trattano di origami e magia insieme si può assolutamente dire che la storia e il mondo creato dall’autrice sono originali e ricchi di dettagli.
Sicuramente ho apprezzato la storia d’amore tra i due protagonisti, appena accennata nel primo volume, e il modo in cui si sviluppa meglio nel secondo, con una splendida conclusione nel terzo. E' una storia che non disturba assolutamente lo scorrere della trama principale, rimanendo in secondo piano, ma che diventa uno dei punti forti della trilogia.
Oltre a questo, nel corso delle varie lezioni a cui assiste Ceony non si possono non apprezzare le creazioni di carta fatte da lei o dai vari maestri che incontriamo, specialmente quelle di Mr. Emery Thane che sono particolarmente eccentriche: un aeroplanino che riesce a volare veramente e che sarà molto importante per il viaggio di Ceony; un cagnolino di nome Fennel, dono di Emery alla sua apprendista, che è in tutto e per tutto un cane vero, ma senza pelo.
Ho apprezzato molto il fatto che l’autrice non si è limitata ad esplorare la magia della carta che praticano i protagonisti, ma ci ha dato un assaggio anche degli altri tipi di manipolazione degli elementi, specialmente nel secondo libro, dove vediamo la magia del vetro.

4) E invece, il punto debole di questo libro?
Nel primo libro leggiamo del viaggio di Ceony per salvare il suo maestro, che la porta ad esplorare varie parti del cuore di Mr. Thane; alcuni passaggi di questa parte di trama potrebbero risultare confuse per via dei continui flashback sul passato di Emery e dei salti che la ragazza fa nelle varie parti del suo cuore.


5) Qual è il tuo personaggio preferito?
Dopo attente riflessioni sono giunta alla conclusione che… non riesco a scegliere un personaggio preferito. Sono tanti e tutti ben costruiti, ma se dovessi scegliere i personaggi che più spiccano dire i cattivi, Lira Hoppson, Saraj Prendi e Grath Cobalt: sono antagonisti degni di questo nome, senza scrupoli e pronti a tutto per raggiungere il loro obiettivo.


6) Leggeresti ancora un libro dello stesso autore?
Ho visto che l’autrice ha in programma uno spin-off di questa serie e sarà sicuramente una delle mie letture, appena uscirà.


7) A chi lo consigli?
A chi come me è appassionato di origami, di magia e vorrebbe avere un cane di carta a gironzolare per casa.
(Nota della librovora miki_tr: io non sono particolarmente appassionata di origami, tranne che per il fatto che adoro quelli di Marty, però questi libri mi hanno fatto venire voglia di mettermi a piegare carta sperando che prenda vita! Uno dei punti di forza di questa trilogia è il sistema magico, che è assolutamente unico, originale e divertente. E vorrei tanto un Fennel tutto mio...)


8) Per quale casa di Hogwarts è adatto?
Andando avanti nella lettura pensavo sempre di più che la protagonista Ceony è assolutamente una Serpeverde, per via della sua ambizione e del suo voler fare tutto da sola. Quindi direi assolutamente che questa serie è adatta ai Serpeverde che si possono rivedere facilmente nel carattere della ragazza.



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